SCANNO – Il ponte di San Liborio transennato ai margini della carreggiata, ristretta a senso unico alternato, e altri cinque cedimenti tra Villetta Barrea e Scanno (L’Aquila).
Questa è la situazione critica in cui versa la strada provinciale 479 Sannite, ingresso nord dell’area Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
“La situazione dopo la forte ondata di maltempo – afferma il consigliere comunale di Scanno, Eustachio Gentile – è appesa a un filo e se calcoliamo che l’inverno è appena alle porte è facile immaginare il grosso rischio che corriamo in termini di perdita economica derivata dall’appartenenza al parco d’Abruzzo”.
La grave precarietà viaria è nota alle varie amministrazioni provinciali che si sono susseguite in questi ultimi 7 anni.
“Durante le elezioni provinciali – continua Gentile – abbiamo assistito a proclami che assicuravano l’azione per la messa in sicurezza dei punti critici. Nulla, non è stato fatto nulla”.
L’economia di Scanno si basa quasi esclusivamente sul turismo estivo e invernale, grazie anche agli impianti sciistici da quest’anno gestiti in “house” da una picola cordata di imprenditori locali.
“Non possiamo rischiare di vedere inficiati i numerosi investimenti affrontati – aggiunge il consigliere Gentile – per l’inerzia delle istituzioni, che poi ci danno l’indirizzo di puntare sul turismo e sulla tutela della natura. L’intervento per sistemare la strada 479 adesso sarebbe irrisorio se paragonato ai bilanci della viabilità provinciale e si pensi al costo di intervento se dovesse essere ricostruito un ponte crollato”.
“Questa a nostro parere è la prevenzione – conclude Gentile – fatto che permetterebbe di evitare spese enormi alla pubblica amministrazione”.
L’iter amministrativo percorribile, se dovesse perdurare l’inerzia dell’amministrazione provinciale, potebbe essere quello del provvedimento di “somma urgenza” deliberato dalla giunta comunale di Scanno su proposta del responsabile del Servizio lavori pubblici.






