ALBA ADRIATICA – Sono circa 80 i casi di enterite registrati sulla costa della Val Vibrata in provincia di Teramo. Si tratta per lo più di bambini, ora ricoverati nei vari ospedali della provincia.

Il piccolo ospedale di Sant’Omero (Teramo), quello più vicino ai comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro bagnati dal torrente Vibrata, non ha più posti-letto. E proprio nel torrente Vibrata le analisi effettuate dall’Arta (Agenzia regionale di tutela ambientale) hanno confermato elevate concentrazioni di escherichia coli, azoto ammoniacale ed enterococchi a causa di sversamenti di liquami nel torrente dovuti al malfunzionamento del depuratore consortile e ad alcuni scarichi abusivi individuati dalla polizia provinciale.

La procura di Teramo ha aperto un’inchiesta tesa ad accertare l’esistenza di una qualche correlazione tra l’acqua inquinata ed i casi di enterite ed anche i responsabili dello sversamento di liquami nell’asta fluviale.

Nel frattempo è scattato il divieto di balneazione per 300 metri a sud e 250 a nord dalla foce del torrente inquinato nei comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro.