COLLECORVINO – Dopo avere bevuto troppo, si è messo alla guida della sua auto, rischiando di investire i partecipanti alla processione del Venerdì Santo e di essere linciato da un centinaio di persone.
Il fatto è avvenuto nella serata di ieri a Collecorvino (Pescara); l’automobilista alticcio è un uomo di 30 anni di Penne (Pescara) denunciato dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza.
Alla guida della sua Fiat Stilo ha raggiunto la coda della processione e, rischiando di investire decine di fedeli in corteo, è riuscito a frenare solo all’ultimo momento.
Realizzato il pericolo corso, almeno cento persone hanno accerchiato l’automobile e costretto a scendere il guidatore e i due amici che erano in auto con lui, iniziando a spintonarli.
I carabinieri di Collecorvino, in servizio durante la processione, sono riusciti però ad allontanare i giovani, che rischiavano un vero e proprio linciaggio.
L’automobile è stata rimossa dalla strada affinché il corteo riprendesse regolarmente e i tre ragazzi, con l’ausilio dei carabinieri di Montesilvano (Pescara), sono stati accompagnati in caserma.
Dopo i dovuti controlli, l’ubriaco è risultato positivo al test alcolemico, con un tasso di 1,75, pari a oltre tre volte il limite consentito dalla legge.
Sono così scattati la denuncia, il ritiro della patente e il sequestro del mezzo.





