L’AQUILA – Anche i giocatori della Nazionale si mobilitano per L’Aquila Rugby, postando su Facebook foto con l’appello #savel’aquilarugby.
A un passo dal ritorno in Eccellenza, è crisi nera per la società neroverde che ha ben poche certezze economiche per il futuro, anche se il presidente Augusto Iovenitti prova a ridare fiducia ai suoi, annunciando ad AbruzzoWeb “il pagamento di due stipendi” entro la finale promozione di serie A che si disputerà il prossimo 1° giugno.
Oggi, dopo il capitano Maurizio Zaffiri e altri giocatori neroverdi, anche gli azzurri Sergio Parisse, Martin Castrogiovanni e gli aquilani Andrea Masi e Carlo Festuccia hanno voluto sostenere il grido di aiuto dei rugbysti aquilani.
I giocatori chiedono aiuto a società e sponsor dalle pagine del socialnetwork, in vista di un futuro che potrebbe essere per nulla roseo: gli stipendi, infatti, sono fermi a dicembre e i soci del club e gli sponsor sono ormai “latitanti”.
“Tra i soci attivi siamo rimasti solo io e Valentino Cianfarano a tirare avanti la carretta e a fare i salti mortali per trovare i soldi – ammette il presidente – Faremo di tutto per pagare due stipendi ai giocatori entro il 1° giugno”.
Sessanta mila euro da reperire entro 10 giorni, l’impresa titanica di Iovenitti che però sembra essere l’ennesima azione tappabuchi che non risolverebbe certo il problema più grande, l’organizzazione e i soldi per la prossima stagione.
“I soci non hanno dato soldi neppure per quest’anno – precisa – Solo la metà di loro ha dato qualcosa. Andare avanti così è dura e dovremo lavorare molto per cercare sponsor per la prossima stagione”.
Riguardo gli sponsor “morosi” della scorsa stagione il presidente sottolinea: “Solo uno di loro ha iniziato a saldare. Per gli altri stanno andando avanti i decreti ingiuntivi”.
Nel frattempo il colosso farmaceutico Dompé che ha sede all’Aquila ha fatto l’ingresso tra gli sponsor neroverdi, in vista della prossima stagione.
“Costituirà una fetta importante per noi – conclude – Avremo anche 200 mila euro dalla Federazione, ma questi soldi non basteranno, visto che il campionto costa 800 mila euro”.




