TARANTO – Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e nipote di Michele Misseri, tornano in libertà.

Il tribunale del Riesame di Taranto ha accolto i ricorsi dei loro legali.

I due restano indagati per concorso in soppressione di cadavere, per l’accusa avrebbero aiutato Michele a nascondere il corpo di Sarah Scazzi.

Il dispositivo è stato depositato dopo circa sette ore di camera di consiglio.

Nei prossimi giorni i giudici renderanno note le motivazioni del provvedimento.