SANTO STEFANO DI SESSANIO – Sacchi neri dell’immondizia, di quelli belli capienti, pieni di ossa umane. È il lugubre spettacolo a cui assistono i visitatori del cimitero di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), e che racconta tra le sue pagine il quotidiano Il Centro.

“Da qualche giorno chi si reca al cimitero è costretto ad assistere a una scena poco edificante – spiegano i visitatori – la presenza accanto alla porta dell’ossario di due grandi sacchi utilizzati per raccogliere l’immondizia, dove sono stati depositati resti di ossa umane”.

Uno dei sacchi è strappato, probabilmente dai cani randagi che hanno sparso le ossa e due teschi nella zona circostante.

“Non si sa da dove provengano – afferma al quotidiano Antonio D’Alosio, sindaco di Santo Stefano – faremo le dovute verifiche per risalire alla provenienza e provvederemo a rimuoverle immediatamente”.