SANT’EUSANIO FORCONESE – Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco di Sant’Eusanio Forconese (L’Aquila) Giovanni Berardinangelo in replica alla lettera inviata da Romeo Bologna, cittadino residente nel comune.

IL TESTO INTEGRALE

Il piano di ricostruzione di Sant’Eusanio Forconese (ambito A) e Casentino (ambito B), approvato dagli Enti all’uopo preposti e dal Comune, è corredato da un quadro tecnico economico che rispecchia la situazione di totale inagibilità e devastazione subita dai due centri storici in occasione del sisma del 6 aprile 2009; il piano di cui trattasi è stato redatto in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila (Ambito A) e l’Università degli Studi di  Firenze (Ambito B).

Per quanto concerne i criteri di priorità, che il Sig. Bologna Romeo ritiene sussistano per la sua abitazione – peraltro, unica abitazione principale del consorzio di cui è presidente – giova ricordare che prima il Tar e dopo il Consiglio di Stato hanno rigettato l’istanza di sospensiva proposta dallo stesso Bologna confermando, di fatto, la correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale.

Con decreto sindacale n. 2, del 29/01/2015, è stato prorogato di ulteriori 90 giorni il termine inizialmente previsto dal decreto sindacale n. 10, del 04/11/2014, per la presentazione dei progetti poiché le vigenti disposizioni normative in materia stabiliscono in 180 giorni il succitato termine; il medesimo decreto n. 2, inoltre, ha disposto altresì lo scorrimento della graduatoria consentendo la presentazione anche dei progetti indicati quali secondi nella graduatoria all’uopo adottata; il tutto, unicamente nell’interesse dei cittadini e nel rispetto della legge di cui il Sig. Bologna, quale presidente di Consorzio, dovrebbe avere contezza.

Grazie ai richiamati decreti e al silenzioso e costante lavoro dell’amministrazione comunale, ad oggi risultano già trasmessi al competente Utr, al fine dell’effettuazione della prescritta attività istruttoria, n. 14 pratiche per un totale di contributo richiesto pari ad 23.059.814,18 di euro.

Sempre il Sig. Bologna, per essere egli stesso presidente di consorzio, dovrebbe sapere che – per espressa previsione normativa – sia le ditte incaricate della ricostruzione degli aggregati (il cui contratto di appalto va sottoscritto dal presidente e dai singoli consorziati) che i presidenti dei consorzi, vengono scelti dalle rispettive assemblee consortili non avendo il Comune alcuna potestà in merito alle decisioni dei consorziati; inoltre, non risulta che nel Comune di Sant’Eusanio Forconese ci siano solo due presidenti di consorzio ma se ne contano almeno nove, così come molteplici sono i tecnici e le ditte impegnate nel processo di ricostruzione di Sant’Eusanio Forconese e Casentino.

L’amministrazione Comunale è stata e sarà sempre aperta al dialogo con i cittadini, così come è stata e sarà sempre al loro fianco al fine di supportarli nella risoluzione delle più svariate problematiche afferenti la ricostruzione e non solo.   

Resta inteso, infine, che il sottoscritto tutelerà i propri diritti e ragioni nelle opportune sedi giudiziarie.