SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Nasce a Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo) la “Casa dell’Acqua”.

Su iniziativa dell’amministrazione comunale, è stata installata e messa in funzione, nei pressi dell’asilo nido comunale, con libero accesso al pubblico, una nuova e tecnologica “fontana” che eroga acqua refrigerata, naturale e gassata, 24 ore su 24.

Si tratta di un dispositivo di approvvigionamento di acqua, proveniente dall’acquedotto, a favore della cittadinanza.

L’acqua distribuita è microfiltrata, garantita microbiologicamente pura e sottoposta a controlli periodici. La moderna fontana ha l’obiettivo di ridare valore, qualità e sicurezza all’acqua di rete. Il concetto che la “Casa dell’Acqua” vuole esprimere è quello di cittadinanza partecipata, un’acqua a chilometri zero, diretta alla salvaguardia della sua fruizione popolare.

Un aiuto verso la riscoperta di un valore importante della tradizione e che, grazie alle più moderne tecnologie e con una seria attenzione all’ambiente, risparmia energia, riduce i rifiuti plastici e il loro conseguente smaltimento.

“È un progetto in cui crediamo molto – spiega il sindaco Rando Angelini – un progetto di qualità per diversi fattori. Primo tra tutti l’intenzione di far rivivere tradizioni passate creando con lo spazio della fonte un luogo di ritrovo e socialità, proprio com’erano le vecchie fontane presenti sul nostro territorio che hanno rappresentato, nel corso della storia, un elemento centrale e migliorativo della cittadina”.

“Un ritorno al passato – dice – ma con l’applicazione di nuove tecnologie che garantiranno ai cittadini notevoli benefici di sicurezza e di risparmio. Con l’installazione della Casa dell’Acqua, vogliamo ridare fiducia all’acqua di rete, fiducia che in questi anni è andata persa a favore di quella in bottiglia. Queste abitudini sono spesso immotivate: in particolare nel nostro territorio l’acqua di rete, quella prelevata dall’acquedotto cittadino, che arriva ai rubinetti di casa, è di ottima qualità, sicura e controllata da rigorosi controlli periodici svolti dai laboratori delle aziende che gestiscono il servizio idrico e dalla Asl”.

“Pertanto l’acqua erogata dal distributore – prosegue – è di livello superiore rispetto alle acque minerali in commercio, perché si tratta di un bene proveniente da rete controllata in modo rigoroso. Inoltre il suo utilizzo contribuisce a ridurre l’inquinamento ambientale dovuto alla produzione di bottiglie di plastica, al loro trasporto su gomma con la conseguente riduzione di Co2 nell’ambiente”.

“In ultimo – conclude – ma non meno importante, siamo in grado di garantire un risparmio per tutti: l’acqua liscia o gassata della Casa dell’Acqua, infatti, costa 5 centesimi al litro, un bel risparmio rispetto ai 25 – 40 centesimi delle acque in commercio. Insomma, i cittadini risparmiano, l’ambiente ci guadagna e nella comunità cresce sostenibilità e buonsenso”.