L’AQUILA – “Sempre dalla stessa parte e con lo stesso entusiasmo”, frase a commento di un post del 7 marzo 2024, all’indomani della vittoria alle regionali, tra le bandiere al vento di Forza Italia. Al fianco del segretario regionale, il deputato Nazario Pagano, e dello stato maggiore del partito, in una sala traboccante di gente.
Il post sul profilo facebook di Roberto Santangelo, presidente del Consiglio comunale dell’Aquila e assessore regionale al Sociale e alla Cultura, ha tutta l’impressione di essere una secca smentita delle voci che circolano nel partito aquilano, con cui è oramai ai ferri corti, di un suo possibile passaggio alla Lega. Con tanto di presunti incontri romani con Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le autonomie e segretario organizzativo del partito del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
E appare anche, il suo post, come un implicito guanto di sfida al partito aquilano che oramai gli ha dichiarato guerra.
Motivo della frattura la ferma intenzione di Santangelo di mantenere assieme a quella di assessore regionale anche la carica, a titolo gratuito, di presidente del consiglio comunale, mentre il partito aquilano da un anno chiede di lasciarla libera, con in testa il vice segretario provinciale Giorgio De Matteis, oramai suo acerrimo nemico, il segretario comunale Stefano Morelli, che hanno oggi pomeriggio convocato una conferenza stampa a palazzo Margherita, assieme al responsabile regionale dei dipartimenti Paolo Federico, sindaco di Navelli, all’assessore al Sociale Manuela Tursini, ai consiglieri Laura Cococcetta e Guglielmo Santella. Gli ultimi tre sono passati a Fi dalla civica di Santangelo, L’Aquila futura, di cui ora l’unico esponente è proprio il presidente del consiglio.
A chiedere senza successo un passo indietro era stato anche Pagano, in un incontro che si è tenuto l’altra settimana.
A Santangelo viene chiesto anche di smantellare al civica L’Aquila futura e di iscriversi al gruppo comunale di Forza Italia, che gli ha fatto del resto campagna elettorale alle regionali del 2024, dove dove è risultato tra i più votati in assoluto, e primo in Fi, nella coalizione di centrodestra del riconfermato Marco Marsilio, con 9.587 preferenze. Come era risultato essere il più votato in assoluto, con 1.196 preferenze, anche alle comunali dell’Aquila del 2022, con il Pierluigi Biondi bis, con la lista L’Aquila Futura, trionfo che gli è valsa la nomina a presidente del Consiglio comunale.
Consapevole del suo peso elettorale dunque Santangelo, come sembra confermare il suo post, non ha nessuna intenzione di lasciare Forza Italia, dove ha stretto un sodalizio con un altro pezzo da novanta, il pescarese Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale, potendo godere l’appoggio di vari big del partito nazionale. Nel partito aquilano si registra poi una spaccatura nell’ambito dell’offensiva contro Santangelo: a sfilarsi e a non partecipare alla conferenza stampa di oggi è stato infatti il capogruppo Fi Daniele D’Angelo.




