L’AQUILA – “Risparmi o cure di qualità” era il tema della puntata della trasmissione televisiva “Unomattina estate” andata in onda questa mattina su Raiuno.
Sistema sanitario, tagli della spesa e dei farmaci, spenging review argomenti della puntata, hanno preso parte il sottosegretario alla Salute Elio
Cardinale e il presidente della Regione e commissario ad acta per la sanità abruzzese, Gianni Chiodi.
“I Provvedimenti approvati dal Governo sono equi e ragionevoli. Abbiamo viaggiato per anni al di sopra delle nostre possibilità. – ha spiegato Cardinale – Non vogliamo andare verso la privatizzazione della sanità”.
Il sottosegretario ha successivamente dichiarato che “l’esempio dell’Abruzzo è la dimostrzione di come si possano tenere i conti in ordine senza dimnuire l’offerta sanitaria”.
“In Abruzzo il Ministero ha certificato un avanzo finanziario di 91 milioni. Nel 2009 avevamo un buco da 2,5 miliardi. Noi, in netto anticipo rispetto agli altri, abbiamo attuato i provvedimenti di spending review” ha detto Chiodi che ha aggiunto.
“L’Abruzzo è stata la prima regione ad essere commissariata perchè non garantivamo una sanità di qualità a costi sotenibili. Un processo di commissariamento iniziato nel 2007. Da quel momento successo per noi è successo come per la Grecia. Abbiamo attuato un piano di rientro, per portare il sistema sanitario in equilibrio. Ma equilibrio non vuol dire peggiorare servizi”.
Il presidente e commissario Chiodi ha elencato alcune azioni attuate dal suo governo: “Riconversione di sei ospedali, taglio posti letto, risparmio sulla spesa per i farmaci, gare centralizzate. Anche in questa maniera l’Abruzzo ha ridotto il debito pubblico del 25 per cento e adesso saremo in grado di ridurre le tasse”.
“Un’azione del genere ha anche dei costi politici” ha fatto notare il conduttore.
“Noi siamo un governo politico e abbiamo attuato la fatto spending review senza essere tenici”. (g.a.)



