L’AQUILA – “Grazie a tutti per essere stati al mio fianco. So di avere lasciato un segno in chi mi ha seguito in questa avventura. Torno nel mondo reale con una grande gioia nel cuore”.
Lo scrive su Facebook il cantante Simone Cristicchi, direttore del Tsa (Teatro stabile d’Abruzzo), arrivato quinto nella classifica del 69esimo Festival di Sanremo con “Abbi cura di me”.
Cristicchi, però, non è tornato a casa “a mani vuote”, ma ha conquistato il premio Sergio Endrigo pee la miglior interpretazione e il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale.
Il direttore del Tsa, che sul palco dell’Ariston si è commosso per la standing ovation del pubblico in sala a termine della sua esibizione, ha definito il testo una “preghiera d’amore universale”.
“Perchè i fiori tra l’asfalto – aveva detto in conferenza all’Aquila durante la presentazione del calendario del Tsa – volevo lasciare un messaggio alla città dell’Aquila ancora ferita dagli eventi sismici del 2009; imparare a rinascere ogni giorno, anche in mezzo alla durezza del quotidiano, tentando di aprire uno spiraglio di meraviglia, una fessura da dove intravedere l’infinito”.
Nel testo della canzone in gara a Sanremo, che ha confermato ancora una volta la sua grande abilità, riferimenti all’amore, agli elementi naturali, alla capacità di volare con la fantasia, tutti temi cari a Cristicchi.



