PESCARA – “Il passaggio di denaro c’è stato, e questo conferma la correttezza del processo”.
È quanto commenta l’ex procuratore della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi, oggi vice sindaco dell’Aquila e nel 2008 a capo del pool che, insieme ai pm Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli, diedero il via all’indagine dopo le rivelazioni dell’imprenditore della sanità Vincenzo Angelini.
“Ora la Corte d’Appello di Perugia dovrà solo ricalcolare la pena dopo che è stato invece cancellato il reato di associazione per delinquere – chiude Trifuoggi – ma si tratta di un argomento tecnico per rimodulare la condanna, condanna che è definitiva”.




