L’AQUILA – Si apre oggi a Perugia, dopo il rinvio dovuto ad un difetto di notifica, con il reato più importante già prescritto, il processo bis d’Appelo sulla Sanitopoli abruzzese, che nel 2008 decapitò la giunta regionale di centrosinistra.
Gli imputati sono l’ex presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, l’allora capogruppo del Partito democratico Camillo Cesarone e Lamberto Quarta, all’epoca segretario generale della Presidenza della Regione.
I giudici della Corte d’Appello umbra, su rinvio della Cassazione, dovranno valutare la sussistenza o meno del reato di associazione a delinquere ed eventualmente ricalcolare la pena già stabilita in secondo grado dalla Corte aquilana.
Nel dicembre scorso la Cassazione aveva confermato la condanna di Del Turco per induzione indebita (4 anni e 2 mesi), ed aveva annullato con rinvio la condanna d’appello per l’accusa di associazione a delinquere.
Un reato, quest’ultimo, contestato anche a Quarta e Cesarone, ma già prescritto proprio nelle scorse settimane.



