L’AQUILA, 31 MAGGIO –  I medici dell’Ospedale San Salvatore rimangono fuori dal Consiglio dei Sanitari della Asl Avezzano – Sulmona- L’Aquila . Questo il risultato delle votazioni per i membri del Consiglio.

 “E’ un risultato sconcertante – commenta la preside della Facoltà di Medicina dell’Università dell’Aquila, Maria Grazia Cifone – ma, tutto sommato, non sorprendente viste le condizioni prestabilite dal direttore generale della ASL, dott. Silveri”.

Con atto deliberativo il direttore generale della A.S.L. n. 1, aveva infatti espressamente escluso dall’elettorato attivo e passivo il personale universitario convenzionato: “Per l’elezione a Componenti del Consiglio dei Sanitari possono candidarsi tutti i dipendenti di ruolo o medici o specialisti convenzionati, appartenenti a ciascuna categoria di personale da eleggere. Non possono candidarsi, né votare, medici universitari delle Unità Operative ospedaliere a direzione universitaria.”

“Venuta casualmente a sapere della suddetta delibera – continua la preside Cifone –  ho chiesto, rispettivamente, al direttore generale Giancarlo Silveri e a Gianni Chiodi, Presidente della Regione Abruzzo, nonché Commissario alla Sanità, che venisse emanato con urgenza un nuovo atto deliberativo che prevedesse l’elettorato attivo del personale universitario convenzionato nonché una rappresentanza di detto personale nel Consiglio dei Sanitari”.

“Mi preme sottolineare che, a livello nazionale, in nessun’altra ASL ove esiste una Facoltà medica, si registra l’esclusione della componente universitaria dagli organismi di “governance” sanitaria. La convenzione-quadro Regione-Università e le convenzioni attuative sanciscono, inoltre, proprio la pariteticità nella composizione degli organi di “governance” sanitaria”.

“Non ho avuto nessuna risposta a queste mie richieste. Ora l’esito delle elezioni finisce con il penalizzare non solo la componente universitaria, ma anche la componente ospedaliera del Presidio San Salvatore, incidendo pesantemente sulla gestione della nuova A.S.L. provinciale”.

“Spero fortemente – conclude la Cifone – che, anche sulla base dei risultati di questa elezione, la componente ospedaliera e quella universitaria possano trovare una nuova unione d’intenti per collaborare insieme per il rilancio dell’Ospedale San Salvatore nei superiori interessi di tutta la popolazione abruzzese”.