PESCARA – L’apertura di un confronto con i sindacati e le forze sociali su tutti gli aspetti della riorganizzazione del Servizio sanitario regionale.
È quanto chiede la Uil Abruzzo, che stamane ha manifestato davanti alla sede dell’assessorato regionale alla Sanità, a Pescara.
Alla manifestazione hanno preso parte numerosi lavoratori e pensionati, i quali hanno invitato la Giunta Chiodi a fare chiarezza su “obiettivi, investimenti e tempi”.
Il segretario regionale della Uil, Roberto Campo, ha sottolineato che “il riordino dei conti della Società è fondamentale, ma non esaurisce il tema della riforma del settore”.
Per Campo, la Regione deve avere un ruolo politico e non solo tecnico: “Bisogna riempire il vuoto che si è creato con la mancanza di un assessore alla Sanità e il prevalere delle funzioni commissariali su quelle politiche”.
Riguardo alla riorganizzazione del Servizio sanitario, la Uil chiede anche di poter condividere un programma con tappe definite per la costruzione sul territorio dell’alternativa all’uso improprio dell’ospedale e la realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria.
Si chiede, inoltre, che la Regione mantenga l’impegno preso con gli Enti d’ambito sociale per la copertura dei Piani di zona 2011-2013; che favorisca l’unione dei Comuni in vista delle modifiche di assetto dovute alla riforma del federalismo.
In tarda mattinata, una delegazione della Uil ha incontrato il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano.
“Chiederemo a Pagano di darci una mano a convincere il governo regionale ad aprire il confronto”, ha concluso Campo.





