AVEZZANO – Giorni decisivi e incandescenti per il futuro dell’ospedale Umberto I di Tagliacozzo (L’Aquila), che nel piano di riconversione della rete ospedaliera regionale stabilità dall’ex commissario ad acta Gianni Chiodi rischia il taglio dei posti letto e la trasformazione in un presidio ospedaliero riabilitativo per la cardiologia e la neuromodulesi, e con un Pronto soccorso depotenziato a semplice punto di osservazione e smistamento.
Il sindaco Maurizio Di Marco Testa ha convocato per oggi pomeriggio una riunione aperta a tutti i cittadini, ai quali l’avvocato Paolo Novella esporrà i contenuti della sentenza del consiglio di Stato del 7 agosto, che ha annullato precedenti pronunciamenti del Tar, e che segna un punto a favore del piano di ridimensionamento.
“È il primo passaggio.- spiega il sindaco di Tagliacozzo ad AbruzzoWeb – per valutare eventuali contromosse, quali saranno i margini di successo per impugnare il giudizio del consiglio di Stato in un eventuale, successivo ricorso alla Corte costituzionale. Prima di agire bisogna infatti comprendere i termini legali della vicenda.”
Entrando nel merito il sindaco spiega: “non mettiamo in discussione la necessità di razionalizzare il sistema sanitario regionale, sarebbe utopistico lottare per un ospedale di Tagliacozzo identico a com’era dieci anni fa, con il reparto di Chirurgia. Ma difendiamo la necessità di mantenere all’Umberto I un Pronto soccorso vero e proprio“.
Bene dunque un ospedale che si specializza nella riabilitazione, e con meno posti letto, ma il Pronto soccorso non si tocca anche perché argomenta il sindaco, “se il nostro pronto soccorso diventerà un mero punto si smistamento, senza medici specialistici che intervengono direttamente sui pazienti, accadrà che nel vicino pronto soccorso di Avezzano ci sarà sovraffollamento, e per i codici verdi bisognerà aspettare ore ed ore”.
“Come vedete la nostra non è una lotta di campanile, ci sta semplicemente a cuore la qualità del servizio sanitario da offrire ai cittadini”. conclude.



