PESCARA – Le segreterie regionali di Cgil Fp, Cisl Fp, e Uil Fpl hanno promosso per domani, alle 8.30, una manifestazione per protestare “contro il decreto che taglia inopinatamente il 10 per cento ai budget delle strutture di riabilitazione mettendo a serio rischio la garanzia dei servizi sanitari riabilitativi e la tenuta dei livelli occupazionali”.
Lo annunciano i sindacati spiegando che alla manifestazione parteciperanno delegati e lavoratori che terranno un presidio sotto la sede dell’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, a Pescara, in via Conte di Ruvo.
Domani mattina, nell’assessorato, si terrà un incontro tra le aziende del settore e il sub commissario Zuccattelli per affrontare nel merito le problematiche scaturenti dall’applicazione del decreto.
I sindacati chiedono “la revoca immediata del provvedimento e l’istituzione concomitante di un tavolo tecnico, fino a ora mai convocato, per definire complessivamente i fabbisogni della Regione Abruzzo in tema di riabilitazione, assegnare agli erogatori i relativi setting, stabilire gli standard del personale per tipologia di prestazione, rivedere rette e tariffe e definire il budget complessivo da stanziare come Regione, ovvero la distribuzione per singola azienda. Solo così – dicono i sindacati – si potrà ridare dignità ad un settore sanitario che in questi anni ha subito tagli indiscriminati e mortificazioni professionali”.



