L’AQUILA, 25 MAGGIO – Il Commissario per la sanità, Gianni Chiodi, ha firmato i contratti con Villa Pini Srl per la riattivazione dell’ospedalità privata, la riabilitazione e la specialistica ambulatoriale. Il contratto è stato firmato con la curatrice fallimentare, Giuseppina Ivone.

“È la nostra risposta – ha dichiarato l’assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni – alle richieste dei pazienti e dei lavoratori che hanno atteso l’epilogo di una vicenda complessa. È anche la nostra risposta concreta e incontrovertibile a tutti coloro che non hanno creduto all’attività positiva del governo regionale per malafede o per continuare a violare le regole”.

Ma il segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci, non è soddisfatto e accusa commissario e assessore. “Finalmente – scrive in una nota – si apre uno spiraglio per Villa Pini, ma i ritardi del presidente Chiodi e dell’assessore Venturoni sono imperdonabili: si poteva ripartire a luglio 2009 senza affamare 1.500 famiglie”.

“Il Pdl – aggiunge Paolucci – ha giocato sulla pelle dei dipendenti: questa responsabilità resta sulla coscienza di chi governa l’Abruzzo e non ha voluto compiere scelte coraggiose. Vedremo quale equilibrio verrà raggiunto tra pubblico e privato nella scelta dei 1.000 posti letto da tagliare e quale equilibrio vi sarà all’interno dei gruppi privati: si farà luce su tanti dubbi”.