L’AQUILA – La Cgil Fp ha proclamato lo sciopero generale della sanità privata abruzzese per l’11 dicembre prossimo.

“Tale decisione – spiega in una nota il segretario generale della Cgil Fp Abruzzo, Carmine Ranieri – è stata assunta dopo che le associazioni datoriali della sanità privata, Aris (associazione religiosa Istituti socio-sanitari) e Aiop (associazione italiana Ospedalità privata), hanno deciso di approfittare della crisi economica per risparmiare sui salari dei lavoratori difendendo al contempo i loro profitti e mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro”.

“Il quadro che si sta delineando è il seguente: il governo nazionale, attraverso i provvedimenti della spending-review, taglia risorse alla sanità, il governo regionale fa altrettanto e le associazioni datoriali scaricano i tagli sui lavoratori diminuendo i salari, aumentando l’orario di lavoro, producendo esuberi”.

“In particolare, sia l’Aris che l’Aiop, hanno deciso di applicare nuovi contratti e protocolli da applicare alle strutture di riabilitazione e residenze assistenziali che diminuiscono i valori tabellari delle retribuzioni e delle indennità (per lavoro notturno, turnazione ecc…). La diminuzione del salario è un fatto assolutamente grave soprattutto se consideriamo che i contratti nazionali sono fermi al 2007, dunque i lavoratori dopo aver subito una forte perdita del salario reale eroso dall’inflazione si vedrebbero addirittura un ulteriore taglio  della retribuzione”.

Ranieri spiega che “si aumentano le ore e si diminuisce il salario. Tale disposizione è da respingere con forza anche perchè l’aumento dell’orario di lavoro incrementerà l’esubero di personale che l’AIOP ha già annunciato nelle scorse riunioni e che l’Aris minaccia a seguito dei provvedimenti di riduzione delle prestazioni sanitarie. E’ evidente che  se ogni singolo dipendente lavora di più c’è bisogno di meno personale e le eccedenze sarebbero maggiori di quelle già dichiarate”.

“È per tali motivi che la Cgil Fp ha deciso di proclamare in Abruzzo una prima giornata di sciopero per il giorno 11 dicembre 2012 e di organizzare una manifestazione a partire dalle ore 10 a Pescara, in via Cesare Battisti, dinanzi la sede regionale dell’Aris. Lo sciopero è stato proclamato per tutta la giornata o turno di lavoro e verrà garantito solo l’espletamento dei servizi minimi essenziali”.

“La Cgil Fp Abruzzo, pur comprendendo i disagi che verranno causati agli utenti, ritiene che oggi sia assolutamente prioritario difendere il servizio sanitario nazionale dai tagli lineari del Governo nazionale e regionale; tagli che si scaricano inevitabilmente sui cittadini attraverso la diminuzione delle prestazioni. Il sindacato rivendica il diritto ad una retribuzione dignitosa dei lavoratori e respinge ogni politica di licenziamento”.