CHIETI – Il manager Asl Francesco Zavattaro ha fatto saper che anche nell’ospedale teatino è in arrivo una Pet (tomografia a emissione di positroni), apparecchiatura di ultimissima generazione che consente diagnosi precise anche in uno stadio precoce della malattia.

Solo che, un po’ come avviene all’ospedale civile della vicina Pescara, anche nel nosocomio teatino questa importantissima apparecchiatura troverà posto in un’unità mobile di diagnostica Pet/Ct da collocare nel piazzale antistante i locali del 118.

L’azienda sanitaria ha infatti avviato una procedura per la fornitura in noleggio di questa unità mobile, che tanto più affidabile quanto costosa. Il noleggio, della durata di sei mesi per una base d’asta di 192 mila euro più iva, avrà carattere sperimentale e prevede 27 sedute a cadenza settimanale.

L’impresa affidataria dovrà garantire, tra l’altro, la disponibilità di un tecnico di radiologia e, per le prime sedici sedute, di un medico specialista di medicina nucleare al quale sarà affidata anche la formazione e l’addestramento di personale medico della Asl, in modo da poter gestire autonomamente in futuro un’apparecchiatura di diagnostica Pet/Ct.

In base all’andamento dei dati e alle risultanze delle attività, l’azienda sanitaria valuterà infatti la possibilità di attivare in seguito una gara per assicurare nel lungo periodo la disponibilità in proprio di tale apparecchiatura.

La Pet dà ai pazienti la possibilità di eseguire esami di tomografia a emissione di positroni. Questo tipo di esami è così importante perché in grado di rilevare alterazioni non visibili nelle radiografie tradizionali o negli esami di medicina nucleare. Sono diversi i campi di applicazione, dall’oncologia all’ortopedia, dalla cardiologia alla neurologia. (ar.ia.)