PESCARA – Nella sede del palazzo del Governo della Bosnia Erzegovina, a Mostar, alla presenza del vice ministro bosniaco alla Sanità e dei dirigenti del settore sanitario dell’Abruzzo e della Bosnia Erzegovina, si è dato il via alla fase operativa del memorandum d’intesa e cooperazione nel settore della salute, firmato il 13 aprile scorso tra il Ministero della salute della Bosnia Erzegovina e la Asl di Pescara.

La delegazione abruzzese, composta dal vice presidente della Regione, dal direttore generale della Asl di Pescara, dal responsabile del dipartimento di Ematologia dell’ospedale di Pescara e dal responsabile del centro di medicina trasfusionale dell’ospedale di Pescara, ha, poi, visitato l’ospedale clinicizzato di Mostar, una struttura importante per tutto il territorio per le sue caratteristiche d’eccellenza.

Grazie a questo accordo sarà possibile mettere a disposizione della rete sanitaria del Paese balcanico importanti esperienze e conoscenze iniziando dall’area di ematologia e della medicina trasfusionale, un settore dove si registrano livelli di eccellenza, per accrescere competenze nell’ambito della biotecnologia sanitaria.

Nello specifico, il programma di cooperazione prevede la disponibilità ad ospitare nell’ambito delle strutture della Asl di Pescara, per periodi di concordare, alcune figure professionali provenienti dalla Bosnia Erzegovina che parteciperanno alle attività assistenziali nei vari settori di degenza mediante l’affiancamento con specialisti ematologi.