L’AQUILA – “Bisogna porre fine, tempestivamente, all’inaccettabile discriminazione operata nei confronti di professionisti che espletano il proprio ruolo fianco a fianco ad altri, ma che quotidianamente non vedono riconosciuti gli stessi diritti e le stesse garanzie. A tal fine presenterò in Giunta regionale una risoluzione per chiedere l’avvio delle procedure, attraverso l’emanazione di un bando per l’esame di idoneità, che consenta l’instaurarsi di un rapporto di impiego per i medici del 118 convenzionati, alle dipendenze del Servizio sanitario regionale attraverso le procedure concorsuali, nazionali e regionali vigenti”.
Lo annuncia il consigliere regionale di Abruzzo civico Mario Olivieri, presidente della Commissione Sanità, che sulla scia di quanto fatto da regioni come Toscana e Marche, sta promuovendo iniziative utili per il passaggio a dipendenza dei medici del 118 delle Asl abruzzesi che, ad oggi, prestano il proprio servizio mediante rapporto di lavoro convenzionato.
Il servizio di emergenza del 118 abruzzese è costituito da due realtà giuridiche differenti: una di convenzione e l’altra di dipendenza che espletano lo stesso servizio sanitario, con identiche responsabilità ed obblighi, ma con contratti difformi e con gravi disparità non solo economiche, ma anche di tutela professionale minima, come malattia, infortuni, Tfr, tredicesima, maternità e legge 104 e pensione.



