PESCARA – ”Per la capacità di riduzione delle inefficienze e sprechi garantendo la qualità del servizio sanitario regionale”: con questa motivazione, al governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, è stato attribuito il premio nazionale ‘Il Coraggio di Agire’, istituito da Federsanità Anci.
La consegna domani a Roma dal presidente della Federazione, Angelo Lino Del Favero, in occasione della riunione dell’Esecutivo nazionale di Federsanità.
Il premio ha l’obiettivo di “riconoscere la capacità di quegli amministratori che, attraverso il servizio reso alla pubblica amministrazione, hanno dimostrato che percorrere la strada della sostenibilità è possibile, garantendo alla cittadinanza la qualità dei servizi erogati e contribuendo, in linea con gli indirizzi nazionali, alla diffusione della cultura della qualità basata sui principi della misurazione, valutazione e miglioramento continuo delle performance”.
Oltre a Chiodi, premiati anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, un direttore generale associato a Federsanità Anci e un giovane laureato dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
PAGANO, ”UN RICONOSCIMENTO CHE CERTIFICA IL BUON GOVERNO”
“Esprimo soddisfazione per il prestigioso riconoscimento che Federsanità-Anci ha assegnato al presidente Gianni Chiodi. Un riconoscimento che certifica l’attività di buon governo esercitata in questi anni dall’amministrazione regionale del presidente Chiodi”.
Così il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha commentato il riconoscimento che Federsanità Anci ha assegnato al presidente Chiodi per la “capacita’ di riduzione delle inefficienze e sprechi del servizio sanitario regionale”.
“L’Abruzzo può vantare primati che aumentano il livello di considerazione e di autorevolezza della nostra regione e degli abruzzesi nei confronti della comunità nazionale e delle altre Regioni. In particolare, quello della prossima riduzione della tassazione, della riduzione dei costi della politica e del debito sanitario – conclude Pagano – rappresentano un investimento produttivo per le future generazioni”.



