CHIETI – “Non mi stupisce che il presidente Chiodi dichiari che non farà un dramma se il Governo taglierà i fondi per l’adeguamento delle strutture sanitarie del Abruzzo. Certamente le persone più abbienti non avranno problemi se, per qualche sfortunato motivo, avranno bisogno di un ricovero in una struttura privata o in un’altra regione. Non credo però che la pensi così la maggioranza dei cittadini di quella regione per i quali doversi curare in ospedali obsoleti, non adeguati nelle strutture e non al passo con i tempi dal punto di vista tecnologico, è invece un vero e proprio dramma che mette a repentaglio la salute e in alcuni casi la stessa vita”.

Lo afferma il senatore democratico Ignazio Marino commentando le dichiarazioni del presidente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi.

“Del resto – continua Marino – va ricordato che nemmeno il ministro Fazio ha fatto un dramma quando il Consiglio dei ministri ha deciso il taglio di un miliardo ai fondi per l’edilizia sanitaria e non ha opposto alcuna resistenza approvando l’eliminazione dei fondi senza battere ciglio. L’Italia ha bisogno, a livello regionale e nazionale, di amministratori che non seguano solo la logica del risparmio ma che comprendano che ridurre le risorse per la sanità significa diminuire il livello dei servizi per i malati, ovvero una vera tragedia che un paese civile non deve accettare nemmeno in tempi di crisi”.