PESCARA – Dopo 7 anni al vertice dell’azienda sanitaria di Pescara il direttore generale della Asl numero 3, Claudio D’Amario, lascerà l’Abruzzo per diventare sub commissario per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario nella Regione Campania.

La nomina è stata ratificata oggi nella riunione del Consiglio dei ministri su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan.

D’Amario, 55 anni, originario di Francavilla (Chieti), che aveva un contratto in scadenza nel 2017, lavorerà alle dipendenza di Joseph Polimeni, nominato commissario ad acta.

Era stato nominato nel 2009 dalla precedente di Giunta di centrodestra guidata da Gianni Chiodi e confermato nel febbraio 2012 per altri 5 anni.

Il suo nome, peraltro, figurava attualmente nella lista di 127 aspiranti direttori generali delle aziende sanitarie locali, o della futura Asl unica abruzzese, approvato il 9 settembre scorso dalla Giunta D’Alfonso.

D’Amario ha gestito la Asl pescarese durante i difficili anni del commissariamento.

Momenti anche di tensione come quando, nel 2011, ricevette una busta di minacce con dentro un proiettile.

Lo scorso giugno è stato indagato in relazione all’acquisizione da parte dell’azienda di un immobile a Pescara.

Sempre quest’anno una sua denuncia per un servizio con immagini montate in modo errato della trasmissione Mediaset Striscia la Notizia ha portato alla sospensione degli inviati Fabio e Mingo.