L’AQUILA – “Confindustria è attenta a quello che avviene sul territorio e abbiamo ritenuto doveroso scrivere al presidente, Gianni Chiodi e al direttore generale della Asl dell’Aquila, Giancarlo Silveri“: sono le dichiarazioni fatte ad AbExpress dal presidente di Confindustria L’Aquila, in merito all’annunciata chiusura della clinica San Raffaele (Gruppo Tosinvest – famiglia Angelucci) a Sulmona (L’Aquila).
“E’ un importante realtà del nostro territorio – ha spiegato Fabio Spinosa Pingue – è anche un’ottima eccellenza non può non risentire dei fatti negativi che provengono dal Gruppo fuori regione perchè, per esempio, la regione Lazio non paga i debiti ai propri fornitori”.
“Noi siamo vicini alla proprietà e ai lavoratori e a tutti quei cittadini che usufruiscono di questa struttura – continua il Presidente – Tutto ciò che esiste sul territorio è parte integrante di Confindustria perchè noi viviamo sul territorio, perche’ il territorio è fatto di eccellenze e di talenti e ha bisogno di crescita, ha bisogno che si portino ulteriori investimenti e che si alzi il livello della vita. La vita dei propri cittadini e delle imprese. Noi sentiamo la responsabilità sociale di rappresentare le difficoltà del territorio!”.
“Per fortuna è una crisi che viene da fuori – spiega Fabio Spinosa Pingue – Non nasce da ‘difficoltà peligne’. Il San Raffaele fa parte di un Gruppo che ha rilevanza nazionale e, almeno questa volta non e’ chiamata in causa la Valle Peligna, di questa crisi, sappiamo anche le difficolta’ di Tosinvest”.
Infine una considerazione forte del capo degli industriali: “In Valle Peligna dovremmo abbassare i toni e il livello di litigiosità. Ho scritto a Chiodi per portare la questione a Roma, perche’ da sola la valle non ce la può fare”.






