PESCARA – “La Regione Abruzzo non vuole i nuovi ticket sulla sanità. La nostra posizione è stata espressa con decisione ed è stata in sintonia con quella delle altre regioni”.

È il concetto espresso dall’assessore al Personale e al Patrimonio, Federica Carpineta che, questa mattina a Roma, ha partecipato, su delega del presidente  della Regione, Gianni Chiodi, alla conferenza delle Regioni, proprio per discutere dei problemi legati alla recente manovra finanziaria del governo.

“Ho espresso con chiarezza la posizione della Regione Abruzzo – ha detto Federica Carpineta – che è riassumibile in questa proposta: eliminare i ticket sulla sanità e ricavare le risorse necessarie, da quelle derivanti dalle accise sul tabacco. È evidente il valore sociale e anche di prevenzione sanitaria, che sostiene una simile scelta. Eliminare i ticket significa andare subito incontro alle necessità di cura e anche a quelle di bilancio familiare dei cittadini. Caricare l’accisa sul tabacco, non pregiudica l’impatto sociale delle nuove tasse e, in un certo senso, aiuta a fare prevenzione sanitaria”.

“Attendiamo ora – aggiunge –  la decisione del governo nazionale, che dovrebbe arrivare già stasera. E ci auguriamo che vada nel senso della proposta che verrà formulata dalla conferenza delle Regioni”.

“Se il Governo non dovesse accogliere la nostra richiesta e la proposta alternativa – ha concluso – la Regione Abruzzo si vedrà costretta ad applicare immediatamente i ticket, secondo gli obblighi di legge, e provvederà, successivamente, a modularli nelle forme e nei modi più adeguati alle esigenze delle famiglie abruzzesi e nel sostanziale rispetto dei principi dell’equità fiscale”.