CHIETI – Integrazione delle due ex Asl, Chieti e Lanciano Vasto, riorganizzazione delle linee e dei processi produttivi, risanamento del bilancio. Questi i tre i punti forti che hanno guidato l’azione di governo in questi primi tre anni della Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti, la più grande tra le aziende sanitarie abruzzesi, che ha presentato il suo primo Bilancio Sociale relativo al triennio 2010-2012. In primo piano anche la rimodulazione dei posti letto che ha portato a una diminuzione di 80 posti letto per acuti e all’ aumento di 41 posti letto per riabilitazione e lungodegenza.
Per quanto riguarda i conti economici, al momento dell’ unificazione il bilancio di esercizio superava i 790 milioni di euro.
Nel conto economico unificato del 2009 il saldo della gestione corrente presentava un saldo negativo pari a 27.427.000, con una struttura dei costi caratterizzata da una elevata componente di spesa per beni e servizi, pari a ben il 74,25 per cento del valore della produzione.
Già nel corso del 2010 sono stati raggiunti alcuni importanti risultati in termini di tendenziale avvicinamento alle condizioni di pareggio di bilancio, poi ulteriormente consolidate nel 2011.
“È con grande piacere che presento il primo Bilancio Sociale della Asl 2 Abruzzo che ha visto la nostra Azienda, attraverso le grandi trasformazioni derivanti dall’accorpamento delle due precedenti aziende, giungere a una compiuta integrazione tra servizi e operatori”, ha detto il direttore generale dell’Asl, Francesco Zavattaro.
Per il triennio 2011-2013 gli obiettivi riguardano una ulteriore riduzione del tasso di ospedalizzazione della popolazione residente; lo sviluppo della medicina e dell’ assistenza sul territorio nella direzione di costruire alternative valide e credibili alla risposta ospedaliera; il riallineamento progressivo dei costi della produzione al valore (virtuale) della produzione; l’allineamento progressivo del sistema aziendale verso il governo integrato.



