SAN GIOVANNI TEATINO – Tensione alla Obi Bbc di San Giovanni Teatino (Chieti), dove, secondo le organizzazioni sindacali, si approfitterebbe della crisi per licenziare a piacimento.

Secondo Sergio Aliprandi della Uil Tucs, la dirigenza Obi Bcc, dopo anni di altalenanti relazioni sindacali e una storia contrattuale, avrebbe deciso di “licenziare unilateralmente quattro lavoratori per ragioni economiche, chiudendo la porta ad una possibile apertura di una mobilità che avrebbe potuto dare un paracadute d’ammortamento alle risorse umane sapientemente scelte”.

Insomma, con la scusa delle difficoltà economiche, la direzione avrebbe avviato una procedura di licenziamento individuale solo in apparenza ligia ai vincoli normativi, ma nella realtà indirizzata a liberarsi di dipendenti “indesiderati”.

“Con Obi Bcc – lamenta il sindacalista –  non si è neanche potuto tentare di trovare un terreno di soluzioni alternative e di condivisione, di un confronto dettato anche da un contratto integrativo di 2° livello ove le norme condivise di informazione e relazioni sindacali andavano privilegiate rispetto ai nuovi assetti occupazionali, mentre invece dobbiamo assistere alla dolorosa conta degli “esuberi” sbattuti fuori senza  capire perché e su quali basi e criteri siano stati individuati”. Arianna Iannotti