MILANO – Si piegano, si avvolgono, si indossano.
I vantaggi? Banalmente si potrà infilare il telefono in tasca senza rischio che si frantumi. I display flessibili per smartphone potrebbero essere sul mercato entro la prima metà del 2013.
Dopo anni di sviluppo e di false anticipazioni sui siti di tutto il mondo, due fonti autorevoli come Wall Street Journal e Bbc si sono sintonizzate sull’annuncio: Samsung sarebbe pronta a dare il via alla produzione di massa di schermi flessibili, in plastica (anziché in vetro) per rendere i telefonini più leggeri, indistruttibili e, soprattutto, pieghevoli.
Anche LG, Philips, Sharp, Sony e Nokia stano lavorando su questo fronte, ma l’azienda coreana, che da tempo sta sfornando prototipi, sembra intenzionata a bruciare la concorrenza. E a mettere fuori gioco Apple, che ha già depositato una richiesta di brevetto per dispositivi elettronici con display flessibili.



