L’AQUILA – Il Codacons è pronto a impugnare al Tar il “rimborso elemosina” annunciato dal premier Renzi dopo lo scandalo degli obbligazionisti dell’abruzzese Carichieti e altri tre istituti di credito beffati dal salvataggio disposto dallo stesso esecutivo, Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara e Banca Marche.

Per l’associazione di consumatori è “discriminatorio e incostituzionale, le briciole saranno rispedite al mittente”.

“Qualsiasi provvedimento del Governo che introduca un rimborso parziale di azioni e obbligazioni subordinate di Carichieti, sarà impugnato dal Codacons nelle competenti sedi al fine di ottenerne l’annullamento”, afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi.

“Non accetteremo nessuna elemosina dal premier Renzi – prosegue – Siamo infatti pronti a impugnare al Tar del Lazio qualsiasi provvedimento che preveda rimborsi parziali di azioni e obbligazioni subordinate”.

“Il nostro obiettivo è di arrivare dinanzi alla Corte Costituzionale e dimostrare come eventuali misure di indennizzo non integrale dei titoli siano discriminatorie e incostituzionali e, in quanto tali, debbano essere bocciate dalla Consulta”, conclude Rienzi.