L’AQUILA – Snellimento dei tempi burocratici per la concessione dei contributi per la ricostruzione dei 56 comuni del “cratere”: è questo l’obiettivo della scheda Mic (Modello integrato per il cratere), equivalente della scheda parametrica utilizzata per la città dell’Aquila, introdotta dal 22 febbraio scorso, per tutti gli altri comuni danneggiati dal sisma del 2009.
“Si differenzia dalla scheda parametrica perché la Mic va consegnata contestualmente al progetto – afferma l’ingegner Raffaello Fico, responsabile del settore Ricostruzione privata dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) – Per la città dell’Aquila, invece, la consegna della scheda, che determina un limite di contributo, viene fatta prima del progetto stesso, quindi in due step differenti”.
Il vantaggio dei comuni del cratere che devono dimostrare la capacità di spesa per avere nuovi contributi, è proprio la velocizzaizone dei passaggi burocratici antecedenti all’erogazione dei fondi, come spiega Fico: “I comuni hanno il beneficio dei piani di ricostruzione che danno una programmazione, per cui non c’è bisogno di avere una scheda che determini l’ammontare economico e poi una seconda fase per la consegna del progetto, perché la cifra è stata già programmata dai piani di ricostruzione: questo dovrebbe snellire i tempi di approvazione e concessione dei contributi che consentono, poi, di chiedere altri fondi”.






