L’AQUILA – “Fin dall’inizio abbiamo considerato L’Aquila una sorta di città gemellata con Roma. Per la ricostruzione ragioniamo in tempi ampi, dal punto di vista trasferimento di alcune funzioni che vengono dalla realtà-Capitale, alcuni uffici che servano a aiutare e supportare lo sviluppo del capoluogo Abruzzese”.
Ad affermarlo è il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, intervenuto a termine della tre giorni del “Salone della ricostruzione” nel convegno “L’Aquila rinasce dalle sue montagne”.
“Il rilancio – ha spiegato – non passa necessariamente per la montagna. Il grande fattore di sviluppo in termini di ambiente offre la possibilità di creare occasioni di economia alternativa. La ricostruzione rappresenta un laboratorio di diversi modelli di sviluppo dopo il tramonto del nucleare e la richiesta pressante di sviluppo dal punto di vista ambientale. Un’economia diversa che si appoggia anche ad altri fattori come cultura, industria, alta tecnologia, che può avere nell’energia alternativa e nell’ambiente un grande fattore di sviluppo”.
Secondo Alemanno, “Il Parco degli sport invernali è un progetto proposto nella realtà dell’Abruzzo. Torno dal Gran Sasso, dove ho fatto un’arrampicata e ho saputo che Campo Imperatore è mezzo chiuso ed è grande la disattenzione per la valorizzazione di quel che c’è, ma il turismo non si improvvisa. Bene i progetti, ma curiamo anche l’esistente”.
Per Alemanno quella attuale è la fase più difficile per la ricostruzione dell’Aquila. “Lo sforzo del Governo – ha affermato – è stato grande e attualmente questa è la fase più difficile, quella della vera ricostruzione. È importante che gli Enti locali vengano sostenuti. È necessario l’aumento di collaborazione e di interscambio fra loro e il Governo centrale. Non bisogna fare l’errore di dar vita a sterili polemiche ideologiche che rallentano tutto”.
“Roma e L’Aquila fanno parte dello stesso sistema territoriale – ha proseguito sul gemellaggio delle due città – ci può essere un progetto di Italia centrale che parta da Roma insieme con L’Aquila, progetto che, nella ricostruzione dell’Aquila e Abruzzo, possa essere un’occasione per parlare di nuove strutture”.
Infine Alemanno ha approvato l’idea di un Salone della ricostruzione per mettere in campo lo spirito imprenditoriale abruzzese.
“È un’ottima idea – ha concluso – ed è una strada per mettere insieme idee e voglia di fare, capacità imprenditoriali. Gli abruzzesi sono sempre stati grandi imprenditori, buona parte di Roma è stata costruita da imprese abruzzesi. Mettere in campo lo spirito imprenditoriale degli abruzzesi è il primo passaggio per far rinascere L’Aquila e la realtà intorno”. (a.l.)
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