L’AQUILA – “La prima unificazione culturale e di civiltà, che ha attraversato i secoli fino a diventare il valore costitutivo dell’attuale Italia, c’e’ stata a Corfinium, in Abruzzo, nel 91 a. C.. Nella metropoli peligna gli italici gettarono il seme della liberta’ per far sorgere l’Italia antica”.

Lo ha sostenuto il giornalista e storico, Ezio Ercole docente presso l’Università d’Annunzio di Chieti, presetando oggi a Torino, presso lo stand della Regione Abruzzo a Salone internazionale del Libro, presentando il documentario storico “Ove Italia Nacque: Abruzzo terra dei diritti” realizzato su progetto di Francesco D Nisio, per la regia di Elsa Maria Giannetto.

Il documentario, ideato nel quadro delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ricostruisce la vita e le gesta di Qiunto Poppedio Silone che guidò i popoli italici contro Roma per rivendicare il diritto di cittadinanza.

Il condottiero marso costituì una potente confederazione politico-militare capace di fronteggiare Roma per il riconoscimento dei diritti civili, politici e sociali, oggi conosciuti come Diritti Umani.

“La rivoluzione italica – ha aggiunto il professor Ercole, combattuta per l’inclusione sociale, ha cambiato il corso della storia fino a diventare il valore costitutivo dell’Italia unita”.

Alla presentazione era presente anche il dirigente del dipartimento cultura della Regione Abruzzo, Paola Di Salvatore.