L’AQUILA – Cambio ai vertici del Gruppo Sae, dell’imprenditore aquilano Alberto Leonardis, che ha appena acquistato il quotidiano La Stampa, con una compagine di cui è amministratore delegato il pescarese Massimo Briolini, e di cui detiene il 49% delle quote la holding dell’imprenditore pescarese Carlo Toto.

Da oggi Maurizio Molinari ha assunto infatti l’incarico di direttore editoriale del gruppo Sae, prendendo il posto di Antonio Di Rosa, che come già annunciato diventerà da domani direttore del quotidiano torinese, assieme ai vice direttori, anche loro aquilani come Leonardis: Luciano Tancredi, vicario, e Alessandro De Angelis.

Della già potente scuderia del Gruppo Sae  il Tirreno, acquisito nel 2020, è stato poi ceduto alla Gin Srl, società fiorentina della famiglia Olivetti Rason.

Nel nuovo ruolo Molinari avrà la responsabilità di coordinare lo sviluppo delle attività editoriali del Gruppo Sae e lo sviluppo negli Stati Uniti. Giornalista e saggista, era stato direttore proprio de La Stampa dal 2016 al 2020, anno in cui è passato a dirigere La Repubblica, ruolo ricoperto fino al 2024, in precedenza è stato direttore de Il Secolo XIX, de La Gazzetta dello Sport, dell’agenzia di stampa La Presse e de La Nuova Sardegna, è stato anche vice direttore del Corriere della Sera.

Inoltre con la nomina a vice direttore vicario della Stampa, Tancredi lascerà la direzione de La Nuova Sardegna, uno dei quotidiani della scuderia Sae, sostituito da Giacomo Bedeschi, entra nel Gruppo Sae nel dicembre 2020, assumendo la direzione della Gazzetta di Modena, della Gazzetta di Reggio e de La Nuova Ferrara. Successivamente ha diretto La Nuova Sardegna e, nel 2025, la Provincia Pavese.

Alla guida della Provincia Pavese arriverà invece Manila Alfano, giornalista approdata nel gruppo Sae nel 2025 dopo oltre vent’anni al Giornale. Nel gruppo ha diretto Mamme Magazine e collaborato con il Tirreno, la Nuova Sardegna e la stessa Provincia Pavese. È inoltre docente di comunicazione sportiva all’Università Iulm di Milano.

Dichiara Alberto Leonardis, presidente e amministratore delegato del Gruppo Sae: “Le nuove nomine confermano l’impegno del Gruppo Sae nella valorizzazione delle migliori professionalità interne e nel rafforzamento della qualità e l’autorevolezza delle testate che ne fanno parte. Si tratta di un passo che guarda al futuro, sostenendo i progetti di crescita e innovazione previsti dal piano di sviluppo del Gruppo e consolidando la nostra presenza editoriale in Italia e all’estero”,

Sae ha completato l’acquisizione de La Stampa il 28 maggio, con i dei rami d’azienda collegati, dalla Gedi, e ha per questo fine costituito una sub holding, Sae Piemonte, composta da Sae con il 51% e dall’abruzzese Toto Holding con il 49%, finalizzata alla partecipazione di maggioranza nella società La Stampa Sae che sarà proprietaria della testata.  Tra gli azionisti Fondazione di Sardegna, Carimonte Holding, Sportcast, Reale Mutua e la stessa Toto holding.

Il nuovo consiglio di amministrazione  è composto da undici membri: Paolo Ceretti, presidente, il pescarese Massimo Briolini, amministratore delegato, Pasquale Marchese, Maurizio Milan, Luigi Carrara,  Giuliano Tatasciore, Federico Borgna, Carlo Pavesio, Giuliana Cirio, Andrea Gavosto e da un altro abruzzese, Riccardo Toto, amministratore della Renexia, figlio del patron della Toto Holding, Carlo Toto, che è tra le altre cose concessionaria dell’autostrada A24 e A25.

Sae, primo gruppo a capitale italiano indipendente dell’editoria e della comunicazione integrata, nato solo 5 anni fa, in poco tempo si è affermato come uno dei più importanti player dell’editoria in Italia, acquisendo ancor prima della Stampa, la Gazzetta di Reggio, la Gazzetta di Modena, La Nuova Ferrara, La Provincia Pavese, tutti ceduti a Sae dal gruppo Gedi di John Elkann, la Nuova Sardegna e lo storico Paese Sera.

Nel gruppo anche Mamme Magazine ed ErasMag e il quotidiano on line Abruzzo daily. Sono poi arrivate Next different, società di comunicazione integrata varata ad ottobre 2024 e che già fattura 80 milioni di euro, con 270 posti di lavoro, affermandosi già come tra i principali players italiani del settore e a metà novembre Uniting Group Holding spa, con 50 milioni di fatturato.

Nella nova avventura de La Stampa avranno ora due aquilani.

Ovvero Luciano Tancredi, direttore, prima che della  Nuova Sardegna, anche de Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara.

È stato, inoltre, direttore editoriale del Gruppo SAE. Ha lavorato per 25 anni a Il Messaggero, dove è arrivato a ricoprire il ruolo di caporedattore degli Interni. È stato inoltre autore di programmi Raie porta nella sua attività anche un’esperienza nella comunicazione e nelle relazioni esterne in contesti istituzionali e aziendali.

E Alessandro De Angelis, noto opinionista, firma politica ed editorialista de La Stampa, interviene regolarmente come commentatore in alcuni fra i principali programmi televisivi di approfondimento politico e attualità. Ha contribuito alla nascita dell’edizione italiana di HuffPost, di cui è stato vicedirettore.