AVEZZANO – Domenica 7 ottobre alle 15.30 prenderà il via il campionato di rugby di Serie A e per l’AutoSonia Avezzano è in programma la trasferta sul campo del Rugby Colorno che ha conquistato la promozione battendo nella finale play off gli aquilani della Gran Sasso.
La rosa della formazione giallonera, che nel campionato scorso ha centrato una storica salvezza, è cambiata molto rispetto a quella della passata stagione.
Quest’anno, mancheranno diversi veterani che negli anni scorsi avevano dato alla squadra un grosso contributo in termini di esperienza, mentre la rosa attuale è composta da moltissimi giovani.
L’AutoSonia Avezzano, infatti, è tra le squadre con l’età media più bassa dell’intera Serie A.
In ogni caso, la compagine giallonera, guidata quest’anno dall’allenatore romano Carlo Pratichetti, conta di ripetere l’impresa della scorsa stagione e conquistare nuovamente la salvezza.
“Non conosco la forza del Colorno – afferma il coach avezzanese Carlo Pratichetti – ma mi hanno detto che è un’ottima formazione. Rispetto allo scorso anno l’Avezzano ha cambiato molti elementi ed ha inserito diversi giovani che hanno tanta voglia di mettersi in luce. Dobbiamo ancora amalgamarci bene, perché molti di essi hanno cominciato la preparazione da poche settimane, mentre il sudafricano Thomsen è arrivato in Italia solo giovedì. Andremo a Colorno per giocarci la partita, con lo spirito che ci contraddistingue. Comunque io sono fiducioso, sia per la partita di domenica che per il resto della stagione”.
Invece il coach della formazione della provincia di Parma Michele Mordacci dichiara che “l’Avezzano Rugby fa dell’orso marsicano il suo simbolo, a dimostrazione dell’aggressività che mette sempre in campo. Si tratta di avversari da non sottovalutare, proprio perché la loro proverbiale grinta fa si che non mollino mai fino all’ultimo minuto di gioco”.





