L’AQUILA – “La Gran Sasso Rugby è una squadra e una famiglia, dove ci si ritrova per giocare, ma anche per stare insieme”.

Gadaf Haliti, titolare della ditta aquilana ‘Edil Alì’ che si occupa di edilizia generale e nolo ponteggi da quasi 17 anni, sponsorizza con la sua azienda la squadra del capoluogo da oltre 4 stagioni e ha accompagnato il percorso dei grigiorossi dalla serie B fino ad arrivare al debutto di domenica scorsa in serie A contro l’Alghero Rugby.
 
“Siamo vicini alla squadra dal 2010 e pensiamo di prolungare ancora la sponsorizzazione – afferma Haliti – Il rugby è uno sport pulito, meno macchinoso rispetto al calcio. Una volta che inizi a capirlo, ti appassiona sempre di più e così è successo anche a me. La seguo quasi ogni domenica”.
 
Una squadra nata dalla gente comune, dallo spirito di unione e di amicizia “e non da professionisti strapagati “, proprio questo, secondo l’imprenditore aquilano, fa la differenza dei grigiorossi.
 
“Questo è il segreto del successo della Gran Sasso, oltre all’impegno e la dedizione di giocatori che, a oggi, sono diventati dei professionisti a tutti gli effetti. Sono uniti fuori e dentro il campo, amici e compagni di squadra – prosegue – La presidente Loredana Micheli, inoltre, si prende cura di loro come se fossero dei figli, organizzando dei terzi tempi con cene preparate a mano da lei. Le sue frittate sono famose in tutta la vallata!”.
 
Ottimo l’esordio  di domenica scorsa, nella prima del campionato di serie A con una vittoria sull’Algero Rugby per 30 -16, nel nuovo campo sportivo di Villa Sant’Angelo, fresco di inaugurazione, andato in gestione al club aquilano per 20 anni. 
 
“La squadra ha dominato per tutto il primo tempo – commenta Haliti – Forse abbiamo subito qualcosa di più durante la ripresa, ma i ragazzi hanno retto bene. Questo sarà un campionato di assestamento, probabilmente, anche se l’imperativo è sempre puntare al massimo, quindi restare in A, ma anche lottare per salire ancora. Chi può dirlo! I ragazzi sono convinti e molto motivati”. 
 
Haliti annuncia nuovi progetti in collaborazione con la Gran Sasso, ma per ora preferisce non anticipare nulla.
 
“La seguiremo finché ci sarà possibile, sperando di poterla accompagnare un giorno fino ai massimi vertici dell’Eccellenza”, conclude.