L’AQUILA – Abbandonati palestra e campo di allenamento, lo scorso venerdì gli atleti dell’Aquila Rugby si sono cimentati in una lunga e bella passeggiata in montagna, fino a raggiungere la vetta del Monte Camicia.

Appartenente al gruppo del Gran Sasso, posizionata ad Est del Corno Grande, con i suoi 2.564 metri e un panorama da togliere il fiato, la vetta abruzzese ha fatto da grande sfondo a una giornata particolare, organizzata per unire e cementare un gruppo che ha visto l’ingresso di otto nuovi atleti, il ritorno degli aquilani Luigi Milani e Antonio Fidanza e il passaggio in prima squadra di diversi giovani che lo scorso anno erano in under 20.

Partita al mattino presto, appuntamento al rifugio di Fonte Vetica, la squadra aquilana è arrivata in cima dopo due ore e un quarto di cammino su terreno arrotondato e roccioso. Con loro nove uomini della Guardia di Finanza, appartenenti al Soccorso alpino.

Pensato per conoscersi meglio e unire il gruppo, aumentando così la coesione della squadra, questo “team building” sul Monte Camicia voluto dai preparatori atletici Zaffiri e Chiavarioli e dallo staff tecnico ha avuto l’effetto desiderato, secondo quanto dichiara il club.

“Ho visto i ragazzi sereni e ben disposti ad affrontare un carico di lavoro sicuramente alto, ma piacevole; hanno mantenuto il gruppo sempre unito, dandosi sostegno a vicenda. Importante e significativa, poi, la presenza degli uomini del Soccorso alpino”, ha dichiarato in una nota il dirigente Marco Molina, salito in vetta con i ragazzi, ringraziando il anche comandante provinciale delle Fiamme Gialle Giovanni Castrignanò e i finanzieri intervenuti con il capitano Luca Russo.

L’arrivo in cima della squadra neroverde, tra l’altro, è stato salutato dal passaggio di un bellissimo e velocissimo esemplare di aquila. In cima hanno preso la parola il preparatore atletico e terza linea Maurizio Zaffiri e il suo successore come capitano neroverde, Marco Di Massimo.

“Se affrontiamo questo campionato con lo stesso spirito, la stessa unione con cui siamo arrivati in vetta possiamo toglierci importanti soddisfazioni”, il commento unanime e conclusivo, prima di firmare un ovale per Castrignanò, omaggio dello spirito di squadra e collaborazione nato durante il team building con gli uomini della Finanza.

Di ritorno al rifugio di Fonte Vetica, la giornata in montagna si è conclusa con una ricca e meritata arrostata e un incontro con i componenti del “Coro delle 9”, gruppo pescarese che ha intonato per i neroverdi la canzone “Happy days”, con l’augurio di vivere giorni felici durante il campionato, ormai alle porte.