L’AQUILA – “Una parte della partita di oggi l’abbiamo giocata anche noi”.

Soddisfattissimo e orgoglioso l’aquilano Serafino Ghizzoni, 60 presenze nella Nazionale italiana di rugby, tra i 400 ex atleti che oggi hanno ricevuto il ‘cap’ a testimoniare il loro impegno con la maglia Azzurra.

“Un’esperienza bellissima – spiega ‘Ghizzo’ ad AbruzzoWeb – in primis perché abbiamo rivisto tutti i compagni di una vita, non solo di sport ma anche grandissime amicizie. Sono contento perché la Federazione finalmente ci ha dato il giusto riconoscimento per quello che anche noi abbiamo fatto nella storia del rugby”.

“Ho rivissuto tutte le emozioni del passato, soprattutto quando siamo scesi in campo a cantare l’inno: davanti a 60 mila persone ti senti davvero protagonista”, conclude. (m.gal.)