L’AQUILA – Rispetto per tutti, paura di nessuno: è questo il motto della Nazionale di rugby che, al centro Coni ‘Onesti’ dell’Acqua Acetosa, si sta preparando all’esordio nel 6 Nazioni 2013, la sfida di domenica 3 febbraio all’Olimpico contro la Francia, grande favorita per la vittoria finale nel torneo.
Uno degli uomini su cui punta di più il ct Jacques Brunel è l’aquilano Andrea Masi, diventato ‘londinese’ (gioca nei Wasps, e la sua firma fece arrabbiare la Fir che lo voleva nelle Zebre) e più che mai deciso a rispondere positivamente alla fiducia dell’allenatore, dopo essere stato già una volta miglior giocatore del 6 Nazioni.
“La squadra sta abbastanza bene – dice Masi dal ritiro azzurro – Stiamo lavorando con serenità. Nella prima giornata affronteremo rivali in grande forma, ma non siamo spaventati. Sappiamo che sarà una partita durissima, ma vogliano continuare sulla falsariga dei test match di novembre. Cercheremo di essere ambiziosi come nelle ultime partite”.
Ma in che ruolo giocherà Masi, da estremo come spesso in passato in azzurro, o centro come fa nei Wasps? “Non lo so – risponde – per me l’importante è trovare spazio e continuare a divertirmi. Con Brunel non ho parlato del fatto che a Londra sto giocando centro, ma non è importante”.






