L’AQUILA – Arrestati dopo aver abbandonato l’auto rubata rimasta senza benzina.
I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale dell’Aquila, in collaborazione con quelli della compagnia del capoluogo e della stazione di Barisciano (L’Aquila) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata e danneggiamento a carico di due cittadini romeni, M.V. e I.C., rispettivamente di 54 e 34 anni, entrambi senza fissa dimora.
Il 1° ottobre scorso i due sono stati sorpresi nell’immediata periferia aquilana dal titolare di un autonoleggio che si trova nella frazione Bazzano mentre erano a bordo di un’autovettura rubata dal deposito alcune ore prima.
Transitando lungo la strada statale 17, all’incrocio con la via Mausonia l’uomo aveva infatti “incrociato” con a bordo tre persone la Renault Megane di sua proprietà, che usava per il servizio di autonoleggio, che gli avevano rubato solo poche ore prima, durante la pausa pranzo, dal piazzale davanti la sua azienda.
Deciso a rientrare in possesso dell’autovettura, l’imprenditore l’ha inseguita finché, rimasta senza benzina, l’auto non ha dovuto fermarsi.
A quel punto dall’auto rubata sono scesi tre uomini che, dopo averlo minacciato e spintonato, hanno spinto il veicolo in una scarpata e si sono dati alla fuga.
Grazie alla descrizione fornita dal proprietario i carabinieri sono riusciti in poche settimane a identificare due rapinatori, nei confronti dei quali il giudice per le indagini preliminari del tribunale aquilano, concordando con la richiesta formulata dal pubblico ministero Stefano Gallo, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
I due sono stati trasferiti presso la casa circondariale delle Costarelle a Preturo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.





