MONTESILVANO – Due betoniere del valore complessovo di 500 mila euro sono state recuperate nella notte dai carabinieri della compagnia di Montesilvano dopo un inseguimento avvenuto nella zona tra Città Sant’Angelo e Montesilvano.
I due mezzi erano stati appena rubati negli spazi di una ditta che si occupa di calcestruzzi nel territorio di Elice.
I ladri sono entrati forzando l’ingresso del capannone e dopo aver forzato le centraline e i blocchi di accensione delle betoniere le hanno portate via.
Il sistema di allarme però è scattato e i proprietari hanno fatto intervenire i carabinieri, coordinati dalla capitano Enzo Marinelli.
I mezzi sono stati rintracciati da due pattuglie sulla Lungofino nel territorio di Città Sant’Angelo e sono stati inseguiti dai militati dell’Arma.
A un certo punto però, dopo alcuni tentativi di speronamento effettuati dai conducenti delle betoniere nei confronti delle pattuglie, i ladri hanno deciso di dividersi.
All’altezza di via delle Gualchiere un mezzo si è fermato e il conducente è fuggito a piedi in autostrada, attraversandola, mentre l’altro è arrivato fino al lungofiume di Montesilvano.
Anche in questo caso il ladro ha abbandonato il mezzo. Le betoniere, peraltro nuove, sono state quindi recuperate e riconsegnate.
Le indagini proseguono per arrivare a scoprire l’identità dei ladri.





