L’AQUILA – Domani scadrà il termine per le domande di adesione alla definizione agevolata per le somme contestate da fisco e enti locali, la cosiddetta “rottamazione delle cartelle Equitalia”, “peccato che Regione Abruzzo non abbia aderito alla rottamazione delle cartelle”, commenta Sara Marcozzi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
“Questo nonostante nel mese di gennaio il Movimento 5 stelle abbia a più riprese sollecitato la Giunta regionale ad aderire a questa misura – continua Marcozzi -, il governo D’Alfonso non ha ritenuto utile agevolare i cittadini rispetto all’annoso problema del pagamento delle cartelle esattoriali”.
Infatti, sui ruoli emessi da regioni, provincie anche autonome, città metropolitane e comuni, la definizione agevolata può essere richiesta dai contribuenti solo se l’ente locale ha espressamente deliberato la sua adesione alla procedura. Deliberazione incredibilmente mai avvenuta per i ruoli in capo a Regione Abruzzo.
“Si tratta dell’ennesima occasione persa di un governo regionale ormai inesistente – continua Marcozzi – in un momento di crisi economica come questa, avremmo potuto permettere ai cittadini di mettersi in regola con le pendenze passate senza costringerli a pagare gli odiosi aggi, gli interessi di mora e le sanzioni. Per di più, l’adesione a tale misura avrebbe garantito a Regione Abruzzo di far cassa e rientrare di quei crediti che da anni attendono di essere riscossi”.
“Evidentemente – prosegue – tutta l’attenzione del presidente-senatore Luciano D’Alfonso è focalizzata solo sul mantenimento della doppia poltrona. La nostra comunità . conclude Marcozzi – ha estremo bisogno di un governo a tempo pieno, presente e legittimato che permetta all’Abruzzo di risolvere quei problemi quotidiano per i quali i cittadini ci chiedono aiuto da decenni”.
Per la rottamazione l’erario conta di ricevere 500 mila istanze per la cancellazione di circa 3 milioni di cartelle. L’incasso, secondo le stime ufficiali, dovrebbe garantire quest’anno almeno 1,6 miliardi di gettito. Per i contribuenti è l’opportunità per liberarsi delle contestazioni senza dover corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora, oppure – se si tratta di multe – delle eventuali maggiorazioni. Il provvedimento prevede la rottamazione delle cartelle dei contribuenti con debiti affidati alla riscossione dal primo gennaio 2000 al 30 settembre 2017.






