ROSETO – Da quasi un anno, nonostante il freddo invernale e il maltempo degli ultimi giori, una madre e il figlio appena maggiorenne vivono in una baracca sul lungomare nord della cittadina di Roseto.

La denuncia arriva dallo Sportello Sociale Usb di Teramo, che spiega come “dopo la segnalazione di alcuni compagni, abbiamo contatto il piccolo nucleo familiare e preso in carico il caso. Sapevamo che la situazione in questione fosse seria e complessa, ma mai avremmo potuto immaginare così tanto al limite. Davanti ai nostri occhi si è presentata infatti una condizione insostenibile, una storia di totale abbandono da parte di tutti e tutto”.

“Per prima cosa abbiamo ritenuto opportuno contattare l’amministrazione comunale per informarla circa la gravissima e disumana condizione dei due. Il sindaco, nella giornata di lunedì 29 aprile, ci ha ricevuto e garantito un’immediata soluzione per il giovedì successivo attraverso l’intervento degli assistenti sociali del comune”.

La decisione è stata rinviata a domani, lunedì 6 maggio.

“Confidiamo e restiamo fiduciosi, ma comunichiamo al tempo stesso di essere pronti alla mobilitazione sin dal prossimo sabato 11 maggio qualora non venga trovata una soluzione tempestiva e appropriata. Invitiamo la cittadinanza di Roseto a non restare indifferente”, conclude l’Usb.