PESCARA Un corto circuito o un sovraccarico potrebbero essere le cause dell’incendio che l’altra notte ha completamente distrutto un appartamento, nel palazzo di via di Sotto realizzato dalla Gmg al civico 3/3, costringendo 11 famiglie a lasciare la propria casa e a trovare nel giro di poche ore una sistemazione altrove.
In molte si sono trasferite a casa di parenti, altre in locali messi a disposizione dalla Gmg o in hotel, in attesa che l’edificio venga sistemato quanto prima.
Il rogo è partito dal terzo piano, verso le 2.30, nell’appartamento di una donna di 65 anni che stava dormendo e non si è accorta subito delle fiamme.
La donna e le famiglie della palazzina si sono rifugiati sui balconi in attesa dei soccorsi dei vigili del fuoco che hanno utilizzato un’autoscala per raggiungerli dato che le scale erano invase dal fumo.
La 65enne era rannicchiata a terra e in stato confusionale, hanno raccontato i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile e i vigili del fuoco che l’hanno trovata sul balcone e condotta in strada, ma non ha riportato problemi particolari ed è stata subito dimessa.
In via di Sotto anche un capoturno e un funzionario dei pompieri, per le verifiche tecniche, oltre all’amministratore del condominio, al personale della Gmg e a quello del Comune, con il consigliere Francesco Pagnanelli e il vice sindaco Enzo Del Vecchio.





