SULMONA – “E’ stata accolta la nostra richiesta di rimozione del quadro di Benito Mussolini all’interno dell’aula consiliare del comune di Roccacasale”.
A renderlo noto l’associazione Un solo Pianeta e il collettivo AltreMenti Valle Peligna.
L’annuncio dell’affissione del quadro è stato dato, con enfasi, dal vice sindaco Agostino De Simone il quale in un post aveva scritto : “anche ai Roccolani Legionari in terra di Spagna si rende Onore, presso la sala consiliare del Comune”.
Nel quadro compaiono le foto dei cittadini di Roccacasale che hanno combattuto nella guerra di Spagna e nell’Africa Orientale Italiana. In alto spiccano le foto di Mussolini, di Vittorio Emanuele III e dei generali Badoglio e Graziani.
“Il quadro in questione non sarebbe mai dovuto essere affisso all’interno dell’aula consiliare – commentano Un solo Pianeta e il collettivo AltreMenti, dato che quest’ultima rappresenta il luogo deputato all’espressione stessa della democrazia e dei valori fondanti della Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza antinazifascista, e che sono perfettamente antitetici rispetto alle pagine più buie della storia del ventennio fascista. A chi ama appiattire e ridurre la storia a folklore e non disdegna di riservare un posto d’onore alla propaganda fascista nei luoghi delle istituzioni repubblicane, ricordiamo ancora una volta che la guerra di aggressione all’Etiopia e la partecipazione di volontari in appoggio alle forze golpiste franchiste in Spagna non rappresentano un onore ma una vergogna per il nostro Paese”.
“Inoltre l’affissione di quel quadro risultava ancor di più antitetica e contraddittoria vista la presenza all’interno della stessa aula delle bacheche in memoria dei roccolani deportati dai nazisti in Germania – prosegue la nota -. Quindi la rimozione ha ristabilito l’immagine che merita un’aula consiliare della Repubblica italiana. L’amministrazione comunale è tenuta ad agire all’interno della cornice costituzionale e non secondo dinamiche che possano rimandare, anche inconsapevolmente o per leggerezza, a logiche vicine a quelle del fascismo. Noi crediamo che il ruolo della società civile sia quello di monitorare sempre e comunque l’operato delle istituzioni, le quali hanno l’obbligo di agire seguendo i principi sanciti nella nostra Carta Repubblicana”.
“Riteniamo pertanto che tale prassi sia quanto mai importante soprattutto in questo momento storico in cui una certa politica nazionale cerca di sdoganare linguaggio, comportamenti e modi di agire assolutamente incompatibili con il nostro ordinamento democratico. Auspichiamo da ultimo che i rappresentanti istituzionali non cadano più in errori marchiani che possano ledere la storia di coloro che hanno combattuto per liberare l’Italia dal nazifascismo. Rinnoviamo la richiesta al Comune di Roccacasale di voler ricordare degnamente i quattro pastori assassinati dagli occupanti tedeschi nel 1943”, conclude la nota.





