ROCCA SAN GIOVANNI – Fuochi d’artificio e un bagno di folla per il ritorno sui fondali di Vallevò a Rocca San Giovanni (Chieti), della statua del Cristo degli Abissi, realizzata dal compianto artista lancianese Vito Pancella nel 1994, rubata e ritrovata il primo luglio da un sub, sotto gli scogli antistanti il lido Esperia di San Vito Marina (Chieti).
Il cristo degli abissi torna in acqua, accompagnato in barca dal porticciolo di Vallevò alla presenza delle autorità, tra cui il sindaco di Rocca San Giovanni, Enzo Di Rito, della guardia costiera e dei carabinieri. Questa mattina si è svolta la cerimonia per restituire al mare la scultura cara alla città costiera.
Ad effettuare le operazioni l’associazione minore, che si occupa anche della manutenzione. (a.cal)
Il Cristo degli Abissi era scomparso lo scorso 4 giugno dai fondali di Vallevò, a ritrovarla è stato il sub lancianese Luigi Morgione, il primo luglio, durante un’mmerisione. La statua era adagiata tra gli scogli, a circa 3 metri di profondità.
Subito dopo averla avvistata, Morgione ha avvisato i gestori del lido Esperia e quindi ha chiamato i carabinieri, che hanno dato il permesso di portarla in spiaggia e che stanno giungendo sul posto.
Il 4 giugno la statua in rame non era stata più trovata al suo posto da alcuni sub dell’associazione Orsa Minore che si erano tuffati per le consuete operazioni di manutenzione ordinaria. L’associazione ne aveva denunciato il furto ai carabinieri di Fossacesia e alla Capitaneria di porto di Ortona, che avevano avviato indagini.





