ROCCA DI CAMBIO – “Può un dipendente, direttore e affittuario di due noleggi di sci della società Campo Felice Spa, deliberare in qualità di sindaco, un abbassamento del canone di concessione a favore del suo datore di lavoro?”.

È la domanda che si pone e pone all’opinione pubblica, in una nota, il gruppo di minoranza del Comune di Rocca di Cambio (L’Aquila, nella foto il municipio), che attacca: “È inevitabile pensare a un forte conflitto di interessi”.

L’opposizione spiega quanto accaduto nella prima riunione del Consiglio comunale, rinnovato lo scorso marzo. “Il nuovo sindaco, Gennarino Di Stefano, nonché direttore della stazione di Campo Felice, inserisce all’ordine del giorno ben 2 punti che riguardano la stazione stessa”.

“Si va a votare – spiega la nota – la rettifica a una deliberazione dell’amministrazione precedente, per concedere alcuni terreni di proprietà del Comune di Rocca di Cambio, gravati di uso civico, alla Campo Felice Spam, per la realizzazione di locali funzionali alla stazione”.

“Capitanata dal sindaco-direttore – accusa l’opposizione – la maggioranza delibera un abbassamento del prezzo di concessione annuale rispetto a quanto stabilito dalla scorsa amministrazione e approvato dagli usi civici della Regione Abruzzo, determinando così una riduzione pari a due terzi dell’introito nelle casse comunali”.

“È evidente – conclude la nota – l’agevolazione che si concede alla società a scapito del Comune. Tale manovra è significativamente dannosa per un Comune che oltretutto è stato gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009 e che, a detta degli amministratori stessi, promotori di questa mozione, versa in pessime condizioni economiche”.