NOTARESCO – Un rocambolesco inseguimento nella notte a Notaresco (Teramo) non ha permesso ai carabinieri al comando del marescialle Francesco Ruscio di acciuffare un ladro che, dopo aver rischiato di ribaltarsi con la vettura durante la fuga, ha imboccato una strada sterrata lanciandosi dall’auto in corsa e dileguandosi nelle campagne.

L’uomo, alla guida di una Fiat Panda rubata poco prima dal piazzale di una ditta di Notaresco che si occupa di telecomunicazioni, non si era fermato all’alt dei militari in via Belvedere, all’incrocio con via Cavour, accelerando e innescando l’inseguimento.

Altre pattuglie dei carabinieri presenti in zona sono arrivate in ausilio della gazzella, tra cui quella del Nucleo radiomobile della stazione di Pineto.

Una volta saltato dalla macchina, che si è schiantata contro il palo di una recinzione, il ladro è stato inseguito a piedi dai militari, ma è riuscito ugualmente a sfuggire alla cattura.

I carabinieri della stazione di Notaresco e i colleghi del Nucleo operativo di Giulianova, hanno sin da subito iniziato tutti gli accertamenti finalizzati all’individuazione del malvivente, tra cui il rilievo delle impronte digitali presenti nell’auto e l’esame delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

A bordo della Panda, l’uomo aveva caricato costosissimi materiali rubati dal magazzino della stessa impresa proprietaria della vettura, in particolare attrezzi ed utensili da lavoro e macchinari per la posa in opera di impianti per le comunicazioni in fibra ottica.

L’intera refurtiva, per un valore complessivo di circa 50.000 euro, è stata restituita al titolare dell’azienda derubata.