RIVISONDOLI – Futuri aspiranti campioni dell’atletica leggera protagonisti a Rivisondoli, comune di circa 7oo abitanti in provincia dell’Aquila, ad oltre 1.300 metri di altezza, celebre meta turistica montana e per gli sport invernali.

Sono infatti 32 i giovani atleti, dai 13 ai 21 anni, che da ieri e fino a lunedì prossimo sono in ritiro, tesserati con la Csain VeloceMente Academy di Roma, guidata dal direttore Marisa Masullo, gloria dell’atletica italiana, ex primatista dei 100 e 200 metri e dei 60 metri indoor, e nel ruolo di presidente, dal marito di lei Claudio Petrucci, che con il brand Brian Power academy è il mental coach di grandi campioni italiani ed esteri, a beneficio dei quali si occupa di migliorare le performance, lavorando sulle componenti psicologiche e motivazionali.

La presentazione ufficiale del ritiro si è celebrato ieri nella sala consiliare del Comune, alla presenza oltre che di Masullo e Petrucci, dello staff e degli atleti, anche  del vicesindaco di Rivisondoli Maryline Di Pardo e dell’assessore Piergiorgio Ferrara.

Il vice sindaco ha portato i saluti del sindaco Nunzio De Capite assente per un altro impegno istituzionale e ha ringraziato per la scelta di Rivisondoli per il ritiro da parte di una importante società di atletica, sottolineando in particolare di essere orgogliosi “per la presenza di una campionessa del passato e attuale grande allenatrice, assieme a tanti promettenti atleti”.

A seguire i ragazzi nella preparazione atletica, nelle discipline della corsa 100, 200 e 400 metri e dei 400 metri ostacoli, oltre a Masullo e Petrucci, anche Luca Maranto e Gioele Catalano.

Ha esordito Masullo, che in bacheca ha 42 titoli, 79 presenze in nazionale e la partecipazione a tre edizioni dei Giochi olimpici: “La scelta di Rivisondoli è stata davvero felice, l’ambiente è accogliente, c’è grande sintonia con l’amministrazione comunale, il campo è bellissimo, con una pista di 1.33o metri, e quando a breve saranno conclusi anche i lavori degli spogliatoi e delle palestre, diventerà sicuramente un polo importante a livello nazionale per l’atletica leggera”.

Ha poi sottolineato, “I ragazzi si sono già ambientati, apprezzano molto questi luoghi. In questo raduno non cureremo solo l’aspetto della preparazione atletica: oltre ad allenarci faremo attività socializzanti, di team building, andremo a visitare un parco avventura, ci saranno camminate, cene fuori. E’ importante infatti che tra loro nasca un legame, uno spirito di squadra, che si rinsaldino amicizie”.

Ha aggiunto Petrucci, “Rivisondoli ci ha accolto nel migliore dei modi, è facilmente raggiungibile da Roma, l’altitudine sopra i 1.300 metri è un fattore importante per la qualità della preparazione, in termini di ossigenazione. Il paese è piccolo ed ospitale, e questo aiuta a concentrarci sul lavoro, non ci sono troppe distrazioni. Un luogo ideale insomma per rimettersi in forma dopo le vacanze estive in vista delle tante prossime sfide, ma anche per socializzare con altri gruppi di atleti qui presenti e scambiarsi i propri punti di vista e venire così a conoscenza di altre realtà differenti da quelle che si vivono normalmente”.

Recentemente Petrucci è salito alla ribalta delle cronache come mental coach di Francesca Lollobrigida, la pattinatrice di velocità su ghiaccio, che pur reduce da una virosi che l’aveva debilitata, trionfato ai Giochi olimpici invernali di Milano e Cortina di febbraio scorso, conquistando due medaglie d’oro nei 3.000 metri e nei 5000 mt, Solo l’ultima dei campioni che Petrucci ha seguito, e anche a Rivisondoli sarà a sua cura l’aspetto motivazionale e psicologico.

“Nei prossimo giorni ci saranno due seminari dedicati al come funziona l’attività mentale in una prestazione. Ai ragazzi spiegherò che ferma restando la preparazione atletica, è la testa a fare davvero la differenza, e non solo in una competizione sportiva, ma anche nel lavoro e nello studio – spiega il mental coach -. E tutto parte dal modo in cui parliamo con noi stessi, l’errore che non deve essere commesso è focalizzarsi sull’errore, sulla convinzione di non essere all’altezza di una sfida, di non potercela fare. Dobbiamo invece stabilizzarci sempre su ciò che si vuole ottenere: l’atleta non deve dire, ‘non voglio avere paura’, ma piuttosto ‘voglio sentirmi sicuro’, il cervello non comprende le negazioni, e non vanno evocate, occorre puntare sulle affermazioni”.

Questa la squadra al completo a Rivisondoli: Flavia Perilli, Melissa Pittalis, Arianna Gionfriddo, Alessia Gionfriddo, Vincenza Pecoraro, Vichy Pecoraro, Vasco D’Epiro, Alessandro Santilli, Davide Ippoliti, Alessio Cerasani, Jose Maria Chavez, Lorenzo Matteucci, Ibrahim Stanghellini, Dario Stanghellini, Diego Fabri, Daniele Matteucci, Santiago Ruscetti, Alessandro Di Marco, Anita De Simone, Maria De Simone, Sarà Colapietro, Luca Maranto, Gioele Catalano, Costanza Martorelli, Matilde Martorelli, Diana Cherubini, Nicolò Caccamo, Bethuel Manca, Lidia Cordero di Montezemolo Diana Stanghellini

Dal punto di vista logistico i ragazzi sono ospitati al Grand hotel Europa e al Victoria, entrambi della famiglia D’Altorio.